Il piacere di stare insieme – a 100 anni dalla nascita del Dott. Nicolò Piccione – 15 Marzo
“L’Ufficio diocesano per la pastorale della salute, che ha avuto il privilegio di essere guidato da lui per tanti anni, desidera onorarne la memoria, tracciando il profilo di un uomo straordinario, il cui impegno ha lasciato un segno indelebile nella comunità:
- Un’anima semplice e umile: sempre in sintonia con la sua amata Chiesa di Palermo, ha incarnato i valori evangelici di servizio e dedizione, vivendo la sua fede con coerenza e autenticità.
- Un leader illuminato: fondatore e instancabile presidente dell’Associazione Medici Cattolici, sia a livello provinciale che regionale, ha saputo creare una rete di professionisti animati dagli stessi ideali di umanità e solidarietà.
- Un prezioso punto di riferimento: come coordinatore della Consulta e del Forum socio-sanitario della CESI, ha offerto il suo contributo competente e appassionato per promuovere una sanità più giusta e attenta alle esigenze dei più deboli.
- Un medico-testimone e un politico impegnato: ha saputo coniugare in modo esemplare la sua fede cristiana con la sua vita professionale, familiare e sociale, dimostrando che è possibile essere al tempo stesso scienziati e credenti, cittadini impegnati e uomini di profonda spiritualità. La sua visione di una società più giusta e inclusiva lo ha portato a impegnarsi attivamente in politica, dove ha portato avanti con coraggio i valori cristiani e la difesa dei diritti dei più deboli. La sua azione politica è stata sempre improntata alla ricerca del bene comune, alla promozione della dignità umana e alla tutela della vita in ogni sua fase.
- Un tenace difensore dei valori umani: consapevole dell’importanza della presenza degli assistenti religiosi nelle strutture sanitarie, si è battuto con determinazione per garantire un’assistenza integrale ai pazienti, curando non solo il corpo, ma anche l’anima. La sua esperienza come parlamentare siciliano è stata segnata da un impegno costante e proficuo, in particolare nel settore della sanità. Sua è la stesura dello schema di intesa tra l’Assessorato della salute e la CESI, un documento fondamentale che ha garantito la presenza degli assistenti religiosi nelle strutture sanitarie, assicurando un’assistenza spirituale e umana ai pazienti.
- Un maestro di vita: con la sua saggezza e la sua esperienza, ha formato generazioni di curanti, trasmettendo loro non solo competenze tecniche, ma anche valori umani e spirituali. I suoi numerosi corsi di formazione sulla pastorale della salute, ispirati al Magistero e alla bioetica, hanno lasciato un’impronta indelebile nel cuore di chi ha avuto la fortuna di incontrarlo.
Il suo ricordo continua a vivere, ispirando chiunque voglia seguire il suo esempio di dedizione al prossimo, sia nel campo della medicina, che in quello della politica.